PREDICA DEL 10 NOVEMBRE 2019

Predica del 10 Novembre ’19 – Past. Gaetano Cafà

Seguimi

Mar 2:14  E, passando, vide Levi, figlio d’Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: “Seguimi”. Ed egli, alzatosi, lo seguì.

Luca 9:57  Mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: “Io ti seguirò dovunque andrai”.

Luca 9:58  E Gesù gli rispose: “Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”.

Luca 9:59  A un altro disse: “Seguimi”. Ed egli rispose: “Permettimi di andare prima a seppellire mio padre”.

Luca 9:60  Ma Gesù gli disse: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; ma tu va’ ad annunziare il regno di Dio”.

Luca 9:61  Un altro ancora gli disse: “Ti seguirò, Signore, ma lasciami prima salutare quelli di casa mia”.

Luca 9:62  Ma Gesù gli disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio”.

Prologo:

Certo è che oggi seguire Gesù rimanda ad alcune questioni di tipo applicativo:

Chi ha incontrato Gesù fisicamente quando era nel tempo della sua esperienza terrena non aveva dubbi che potrebbero venire a noi oggi,la sua voce inequivocabile la Sua presenza e la risposta era immediata anche i silenzi.

Noi oggi teniamo conto di questo:Gesù parla si rivolge a noi come il risorto tra i morti elevato in gloria allo stesso modo, attraverso la scrittura ed

Alcuni desiderano seguirlo.

Alcuni ricevono Grazia e tornano alle loro occupazioni di prima.

Altri ricevono una chiamata “Seguimi”

  1. Chi ci dice che quanti presumono di seguire Gesù invece lo fanno per fanatismo e presunzione?

Certo è che c’è una chiamata per tutti chi vuole venire dietro ma rinunci a se stesso prenda la sua croce e mi segua.

L’evangelo di Luca ci presenta quanti per propria volontà avendo visto Gesù rivolgono a lui il desiderio di seguirlo.

Primo caso:

Le promesse: ti seguo dovunque tu andrai: sarebbe stato possibile?

Luca 9:57  Mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: “Io ti seguirò dovunque andrai”.

Luca 9:58  E Gesù gli rispose: “Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”.

La scena descritta erano sulla via e qualcuno non specifica chi dice qualcosa che se pensiamo bene lo rende un uomo deciso e motivato, la risposta di Gesù breve ma descrittiva di ciò che comporta seguirlo ci dice che:

A) Quest’uomo ha buone intenzioni ma forse non si è reso conto di quello che comporta seguirlo.

B) Anche oggi leggendo la Bibbia ascoltando sermoni alcuni sentono il desiderio ed esprimono anche che vogliono seguire ma sono inconsapevoli che seguire comporta una vita poco comoda, il non avere un letto stabile una casa dove tornare la sera sono comodità che in quel momento Gesù non garantisce.

Cioè anche gli animali hanno dove stare ma in prima persona Gesù dice di se stesso e nel tempo della sua vita terrena non ho dove andare.

C) Un accenno anche al l’incarnazione il figlio dell’uomo ho scelto anche io di seguire la volontà del Padre e sono in questa condizione di precarietà.

Domande che devono essere fatte in risposta a questa richiesta e risposta:

Il nostro desiderio è buono se vogliamo seguire essere discepoli è onorevole Gesù non commenta nemmeno mette solo in risalto il costo vorrebbe dire sì vuoi seguirmi bene ma sarà scomodo per te hai da rinunciare a qualcosa per te importante.

Quanta priorità potremmo dare al seguire Gesù tanto da fare rinunce come la sicurezza economica?

Se noi pensiamo che lì davanti a noi c’è la scelta di seguire il Messia il figlio di Dio il resto è veramente secondario?

Non sappiamo se questo personaggio segui Gesù ma si presume di no.

Ci sono cose che desideriamo che è diciamo essere necessarie che riescono ad impegnarci per anni e lo facciamo senza renderci conto di quanto è costata la scelta per ottenere una casa, un’auto nuova una famiglia ecc…..

Ma in tutto questo abbiamo considerato che seguire Gesù è in realtà la cosa più bella più importante che avrà conseguenze eterne?

Apo 14:4  Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poiché sono vergini. Essi sono quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie a Dio e all’Agnello.

Seguire è il segno indistinguibile di essere pecora, discepolo, li dovunque Dio vuole che andiamo non dove noi pensiamo di andare senza considerare che si tratta soltanto di una nostra volontà senza che ci sia stata chiesta come in

  1. La chiamata di Gesù è autorevole non sempre recepita come tale.

Luca 9:59  A un altro disse: “Seguimi”. Ed egli rispose: “Permettimi di andare prima a seppellire mio padre”.

Luca 9:60  Ma Gesù gli disse: “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; ma tu va’ ad annunziare il regno di Dio”.

In questo caso il seguimi era dettato da Gesù non una spontanea spinta decisionale ma una chiamata a seguirlo.

Diversamente dal primo non c’è iniziativa ma il messaggio è ricevuto e sembra che qui ci sia una scusa per non farlo.

Forse questo ha sentito la prima risposta di Gesù ha già fatto i conti che sarebbe stato poco sicuro è comodo seguirlo?

Lascia che seppellisca mio padre ma non era morto cioè aspetto la loro morte li sistemo e dopo sarò pronto a farlo.

Seppellire un genitore era una preminenza su tutto onorare il funerale di primaria importanza sulla cerimonia religiosa sullo studio della legge esentava da ogni tipo di impegno religioso non farlo era una grande vergogna per un giudeo l’impegno del morto esentava da tutto anche un sacerdote tranne in casi particolari.

La risposta lascia i morti Gesù chiama morto chi si occupa e da preminenza alle faccende di questa vita e non lo segue.

Morto? Un morto che seppellisce un altro morto.

Forse che ancora oggi come allora non era chiaro il messaggio di Dio chi non segue o fa la volontà di Dio è un morto spirituale.

La scusa era valida ma a tempo indeterminato? Se suo padre fosse stato morto non sarebbe nemmeno potuto stare lì ad ascoltare Gesù ma al funerale.

Ma anche se fosse stato lì morto la chiamata ha la preminenza su tutto lascia i doveri a chi ha una visione terrena delle cose chi segue Gesù lo segue perché prima di tutto prima della sua stessa vita la cosa più importante è seguirlo fare la Sua volontà.

  1. La buona volontà di seguire con qualche riserva.

Luca 9:61  Un altro ancora gli disse: “Ti seguirò, Signore, ma lasciami prima salutare quelli di casa mia”.

Luca 9:62  Ma Gesù gli disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio”.

Lapidario, urgente, senza mezzi termini, questione di vita o morte.

La chiamata alle armi era così?

Se hai un figlio che sta per morire non vai subito a salvarlo o prima saluti i parenti?

In questo caso era solo una questione di poco tempo devo solo salutare i miei ma la risposta di Gesù non lascia scampo si inizi a seguire Gesù anche per un solo momento lasci non sei più adatto!!!!

Chi guarda indietro alla vecchia vita non è adatto al regno di Dio che ha la preminenza su tutti e tutto.

Se ci si chiede oggi come faccia la chiesa perseguitata a resistere ad una così crudele condizione la risposta è qui nemmeno la morte mi separerà dal seguire Gesù.

Non mi importa di perdere lavoro, casa, famiglia, benessere perché in Cristo ho tutto quello che è necessario alla vita eterna quella che veramente conta.

Ci rendiamo conto che in mezzo per seguire Gesù non può starci nessuno ad impedire casa figli, mamma papà.

Mat 10:37  Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me.

Mat 10:38  Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me.

Mat 10:39  Chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.

Un ultimo caso andato a buon fine:

Mar 2:14  E, passando, vide Levi, figlio d’Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: “Seguimi”. Ed egli, alzatosi, lo seguì.

Seguimi ed alzatosi lo seguì……….

Questo è il vero discepolo chiamato da Gesù a seguirlo e la risposta è stata senza replica, senza veti, da entrambe le parti un patto un accordo un fine glorioso possa il nostro Signore aver chiamato ognuno di noi qui ed allo stesso modo senza alcun compromesso in silenzio lo seguiamo dovunque Lui vada.